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Bologna: Sistemi e Servizi per la Sicurezza

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Domande dal 6 settembre 2021. Contributo a fondo perduto fino a 3.000 euro.

La Camera di Commercio di Bologna assegna 400.000 € di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisizione e installazione di sistemi e servizi di sicurezza per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese esposte a fenomeni di criminalità.

Beneficiari

·      Micro e piccole imprese

·      Consorzi di imprese, Reti di impresa, Reti Temporanee di Imprese (RTI), Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) formate da micro, piccole imprese:

attive al momento della presentazione della domanda

con sede legale o unità locale nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna

in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con la posizione INPS ed INAIL

  • Il contributo verrà assegnato a fronte di costi sostenuti da imprese che svolgano nella sede o unità locale ubicata nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna cui si riferisce l’investimento un’attività, risultante dalla visura camerale, riferita a qualsiasi settore economico (escluso pesca e acquacoltura). 

Spese Ammissibili

I costi per i quali si richiede il contributo camerale devono riguardare interventi presso la sede o unità locali ubicate nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna.


Nel caso in cui la sede/unità locale coincida con la residenza del titolare/legale rappresentante dell’impresa, dovrà essere rilasciata specifica dichiarazione che la superficie dedicata all’attività dell’impresa deve essere almeno il 50% della superficie totale

Sono considerati ammissibili l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza su veicoli utilizzati come beni strumentali dell’attività aziendale (ad es. taxi) dalle imprese con sede legale nell’area metropolitana di Bologna.


Sono ammesse a contributo le seguenti spese, al netto dell’IVA: 

  • Sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza; 
  • Sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi biometrici per l’accesso a locali protetti, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  • Casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento
  • Sistemi di pagamento elettronici: POS e carte di credito, contactless e phone payment (vengono ammessi i canoni del servizio riferiti all’anno in corso, purché la fatturazione ed il pagamento integrale sia avvenuto tra il 01.01.2021 e la data di invio della domanda); 
  • Dispositivi di illuminazione notturna, interni ed esterni ai locali aziendali, installati allo scopo di consentire la vista dell’interno dei locali aziendali e quindi anche la presenza di eventuali intrusi; 
  • Sistemi di rilevazione delle banconote false
  • Sistemi di allarme e videosorveglianza acquisiti con contratto d’uso che prevedano una connessione da remoto/app, inclusi i relativi servizi (vengono ammesse le spese connesse all’attivazione del servizio ed i canoni del medesimo riferiti all’anno in corso, purché la fatturazione ed il pagamento integrale sia avvenuto tra il 01.01.2021 e la data di invio della domanda); 
  • Contratti stipulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali (vengono ammessi i canoni del servizio riferiti all’anno in corso, purché la fatturazione ed il pagamento integrale sia avvenuto tra il 01.01.2021 e la data di invio della domanda). 

Sono ammissibili solo l’acquisizione e relativa installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione di cui sopra, esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti dei preesistenti. 

Esclusioni

  • Non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all’installazione dei predetti dispositivi per i quali è richiesto il contributo. 
  • Non sono ammesse le spese di mera installazione di impianti e sistemi di sicurezza la cui acquisizione sia stata fatturata in un periodo diverso da quello considerato dal presente regolamento. 

Le fatture relative alle spese per cui si chiede il contributo camerale dovranno comunque essere emesse ed integralmente pagate tra il 01.01.2021 ed il giorno di invio telematico della domanda. 

I sistemi di sicurezza e dispositivi di pagamento per i quali si richiede il contributo dovranno risultare installati entro la data del 30.09.2021. 

Agevolazione

Contributo a fondo perduto nella misura del 50% sino ad un massimo di 3.000 euro.

Il contributo verrà assegnato prioritariamente alle imprese femminili e giovanili 1 e alle imprese in possesso del rating di legalità (attribuito dall’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato) riconoscendo il contributo pieno a queste tipologie di imprese. 

Presentazione domande

Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica dal 6 al 27 settembre 2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura a sportello valutativa secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.