Bando internazionalizzazione 2020

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A breve la pubblicazione on-line con i dettagli di partecipazione: da metà luglio le imprese esportatrici o esportatrici occasionali potranno presentare domanda per finanziare i propri progetti di internazionalizzazione.

Il Sistema Camerale emiliano-romagnolo e la Regione Emilia-Romagna confermano per il 2020 le azioni di sostegno a percorsi di internazionalizzazione per le imprese del territorio. I principali obiettivi che si intendono conseguire in questa annualità sono: sostenere le imprese in fase di riavvio delle attività per uscire dalla crisi sanitaria ed economica; e supportare le imprese che esportano nel passaggio all’economia digitale e accrescere la consapevolezza e l’utilizzo degli strumenti digitali a sostegno dell’export (es: e-commerce internazionali, vetrine virtuali, marketplace, ecc.).

Nei prossimi giorni prenderà pertanto il via l’Edizione 2020 del Bando “Internazionalizzazione” che prevede la concessione di contributi alle imprese emiliano-romagnole. Circa 1 milione di euro i fondi stanziati.

Tempistiche. Il Bando sarà pubblicato a breve e la scadenza per la presentazione delle domande sarà fissata per la prima metà di luglio 2020.

Contributi. Il contributo minimo sarà pari a 3 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 6 mila euro), quello massimo ammonterà a 20 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 40 mila euro).

Target. Il Bando regionale si rivolgerà prioritariamente a imprese manifatturiere e di alcuni servizi connessi alla manifattura,esportatrici abituali o esportatrici occasionali e, in via secondaria, anche a imprese non esportatrici,  aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna con un fatturato minimo di 300 mila euro, così come desunto dall’ultimo bilancio disponibile.

L’arco temporale per la realizzazione delle iniziative che potranno beneficiare dei contributi va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020.

Attività. Le imprese potranno presentare un solo progetto finalizzato a supportarle sui mercati internazionali (senza vincolo sul numero di Paesi esteri di interesse).
Le principali attività eligibili saranno:

  • attività formative, attività formative a carattere specialistico, anche di avvicinamento ai servizi digitali e virtuali (es.: gestione di business on line e di supporto all’inserimento nei marketplace);
  • attività di assistenza a carattere specialistico anche di avvicinamento ai servizi digitali e virtuali;
  • potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing (es.: predisposizione o revisione del sito internet dell’impresa in lingua straniera e pubblicizzazione tramite internet);
  • sviluppo di canali promozionali e commerciali digitali attraverso l’accesso a piattaforme di e-commerce internazionali (b2b e b2c);
  • posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali per l’avvicinamento alla gestione di business on line;
  • partecipazione a fiere a carattere internazionale e a convegni specialistici a carattere internazionale esclusivamente in modalità virtuale;
  • protezione del marchio dell’impresa;
  • ottenimento delle certificazioni di prodotto;
  • TEM o Digital Export Manager;
  • b2b e b2c anche virtuali attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali.
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