Bando GAL: sostegno a investimenti di nuove imprese

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Il bando ha l’obiettivo di favorire l’avviamento e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo al fine di incentivare e sostenere processi di crescita economica e occupazionale in aree, come quella del GAL, potenzialmente soggette ad abbandono contribuendo positivamente a favorire processi di innovazione in area rurale e al mantenimento del tessuto sociale.

Beneficiari:

  • persone fisiche che intendono costituire micro o piccola impresa extra-agricola;
  • imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative), soggetti che esercitano la libera professione (purché in forma individuale) e le associazioni non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, costituite da non più di un anno alla data di protocollazione della domanda di sostegno che esercitano attività extra agricola in forma esclusiva. Farà fede la data di richiesta di apertura della Partita Iva (persone fisiche) presso l’Agenzia delle Entrate.

Risorse disponibili:  Euro 400.000

Comuni ammessi in provincia di Reggio Emilia:

Baiso, Canossa, Carpineti, Casina, Castelnovo Ne’ Monti, Toano, Ventasso, Vetto, Viano, Villa Minozzo.

Comuni ammessi in provincia di Modena:

Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Riolunato, Serramazzoni, Sestola, Zocca.

Spese ammissibili:

  • Costruzione/ristrutturazione immobili destinati all’attività extra agricola oggetto del finanziamento;
  • Arredi funzionali all’attività extra agricola oggetto del finanziamento;
  • Macchinari, impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione e vendita dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati;
  • Opere, attrezzature ed impianti finalizzati al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o erogazione dei servizi, compresi l’isolamento termico degli edifici e la razionalizzazione e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento e condizionamento e solo se determinano un risparmio energetico pari o maggiore al 20% rispetto alla situazione di partenza nonché opere relative al il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti;
  • Veicoli purché strettamente funzionali alle attività extra agricola oggetto del finanziamento (compresi allestimenti e dotazioni specifiche) per un importo di spesa massima ammissibile pari a € 20.000 e nel limite del 50% dell’importo del PSA;
  • Investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di licenze per uso di brevetti o software informatici, promozione e comunicazione;
  • Spese generali quali onorari di professionisti/consulenti, spese notarili e studi di fattibilità, entro il limite massimo del 10% delle spese ammissibili.

Entità del contributo: 60% della spesa massima ammissibile.  La spesa minima ammissibile è di € 10.000 e massima di € 100.000.

Scadenza presentazione domande 25/09/2020 ore 17.00