Bando GAL: Investimenti per la qualificazione dei sistemi manifatturieri di qualità

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Da oggi 19/11/2018 e fino al 28/02/2019 è aperto il bando per la qualificazione dei sistemi manifatturieri di qualità.

Beneficiari

Imprese individuali e società (di persone, di capitale, cooperative), con caratteristiche di piccole o micro imprese, artigianali ed in possesso dei codici di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO 2007 elencate in Allegato 1 nel testo del bando.

Risorse disponibili: 236.221,45 euro

Spese ammissibili

Rappresenta condizione di ammissibilità il perseguimento di almeno uno dei seguenti obiettivi specifici:

  • Innovazione di prodotto, intesa come introduzione di un bene o servizio, nuovo o considerevolmente migliorato, per ciò che riguarda le sue caratteristiche e gli usi per cui è concepito, compresi miglioramenti sostanziali nelle caratteristiche tecniche, nei componenti e materiali, nel software incorporato, nelle modalità d’uso o in altre caratteristiche funzionali.
  • Innovazione di processo, intesa come implementazione di un metodo di produzione o distribuzione, nuovo o considerevolmente migliorato, incluse variazioni rilevanti nelle tecniche, nella tecnologia, nelle attrezzature e/o nel software.
  • Miglioramento della situazione aziendale in termini di impatto ambientale, inteso come investimenti finalizzati all’efficientamento energetico, riciclaggio e gestione rifiuti.

Le spese considerate ammissibili sono:
acquisto di macchine, impianti, attrezzature, HW e SW specifici, di marchi e/o brevetti; interventi edilizi strettamente funzionali all’installazione di macchine, impianti, e attrezzature; investimenti finalizzati al miglioramento della situazione aziendale in termini di ambiente; acquisto di macchine, impianti, attrezzature, HW e SW specifici per incrementare l’efficienza energetica del processo produttivo e/o per il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti, aggiuntivi a quelli previsti per legge; interventi edilizi strettamente funzionali all’installazione di macchine, impianti; spese inerenti l’ottenimento di certificazioni ambientali, quali ISO/EMAS;
opere, attrezzature ed impianti finalizzati al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o erogazione dei servizi, compresi l’isolamento termico degli edifici e la razionalizzazione e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento e condizionamento e solo se determinano un risparmio energetico pari o maggiore al 20% rispetto alla situazione di partenza; spese tecniche e di progettazione nella misura massima del 10% delle voci precedenti.

Entità del contributo:

50% della spesa ammissibile. Il piano di investimenti dovrà prevedere un importo minimo di spesa ammissibile pari a 10.000 Euro ed un importo massimo pari a 30.000 Euro.