Controlli a distanza e sicurezza sul lavoro: nei guai alcuni imprenditori reggiani

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Prosegue l’azione di controllo da parte dei carabinieri del nucleo ispettorato lavoro del capoluogo reggiano al fine di verificare il rispetto delle normative sul lavoro da parte degli imprenditori del territorio.

 

In un primo controllo è stato denunciato e sanzionato un imprenditore, titolare di un’attività a Reggio Emilia, per aver installato nelle sedi dell’azienda impianti di videosorveglianza al fine di controllare a distanza i lavoratori, senza alcuna autorizzazione, e contro le norme sullo statuto dei lavoratori (Legge 300/70).

Nei guai anche un altro imprenditore al quale sono state comminate sanzioni, di oltre 1.000 euro, per non aver sottoposto alla visita medica obbligatoria i suoi dipendenti.

 

Sono solo alcuni dei casi emersi a fronte delle sempre più frequenti attività di controllo da parte dell’Ispettorato del Lavoro Provinciale.

Non più tardi di alcune settimane fa, Conflavoro commentava la circolare n. 5 del 19 febbraio 2018, condivisa dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nella quale l’INL forniva indicazioni operative in ordine alle problematiche inerenti l’installazione e l’utilizzazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti di controllo.

A fronte di quanto emerso dalla cronaca locale, cogliamo l’occasione per ricordare agli imprenditori che l’utilizzo di telecamere e dispositivi di controllo a distanza (quali, ad esempio, geolocalizzazione satellitare) sono ammissibili unicamente previa richiesta di autorizzazione all’Ispettorato del Lavoro e/o in presenza di accordi sindacali aziendali.

In merito invece a quanto emerso circa la mancata attività di sorveglianza sanitaria, si precisa che la normativa italiana in materia di igiene e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08) prevede l’obbligo per l’azienda di sottoporre a controllo sanitario i lavoratori esposti a rischi per la salute legati alla mansione esercitata.

Lo Sportello Imprese di Conflavoro PMI Reggio Emilia è a disposizione delle imprese per qualsiasi chiarimento in merito.