Rischio lavori su impianti elettrici: pubblicato il volume INAIL

L’inail ha dedicato un approfondimento al rischio elettrico, al quale sono esposti tutti i lavoratori che quotidianamente si occupano dell’esercizio, della manutenzione o delle verifiche dei sistemi elettrici. Il documento evidenzia le disposizioni legislative e approfondisce le procedure indicate per la sicurezza dei lavoratori.

Il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro ( d.lgs.81/2008 e s.m.i) dedica un intero “Capo” (il III dei Titolo III) all’attenzione che il datore di lavoro deve dedicare alla riduzione de possibile rischio elettrico. Con la pubblicazione del d.lgs. 81/2008 e delle normative CEI 11-15 e CEI 11-27, IV Edizione, e con il recepimento della norma En 50110-1:2013, sono a disposizione dei datori di lavoro tutte le disposizioni legislative e normative da mettere in atto per ridurre il rischio nei lavori elettrici.

L’approfondimento pubblicato dall’Istituto ha preso parte all’evoluzione della normativa e svolge attività di ricerca e di formazione sulla valutazione del rischio anche in tale campo.

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Alternanza scuola-lavoro: triplicate le imprese disponibili

Sono salite a oltre 900 le imprese reggiane iscritte al Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro, istituito dal sistema camerale per facilitare il contatto tra gli istituti scolastici e le imprese del territorio e consentire agli studenti di realizzare esperienze lavorative nell’ambito del loro percorso formativo.

“Il numero delle realtà iscritte al portale scuolalavoro.registroimprese.it – sottolinea Stefano Landi, presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia – è triplicato in un solo semestre, e siamo davvero soddisfatti, oltre che grati alle imprese, per questa rilevante adesione che manifesta bene l’attenzione e la sensibilità che orientano le aziende del nostro territorio ad offrire ai giovani la possibilità di acquisire esperienze utili sia alla prosecuzione degli studi che ad un più rapido inserimento nel mondo del lavoro”.

“L’aver reso l’alternanza in azienda parte integrante del percorso formativo – osserva Landi – è stata sicuramente una scelta importante in senso generale, e a maggior ragione nel momento in cui continua a rimanere molto elevato il numero dei profili professionali che le aziende faticano a coprire”.

“Il Registro – spiega il presidente della Camera di Commercio – diventa così un punto di riferimento essenziale per snellire il rapporto fra scuola e mondo del lavoro, identificando con immediatezza le disponibilità di quelle imprese che si impegnano non solo ad accogliere gli studenti, ma soprattutto ad inserirli in percorsi formativi davvero coerenti al loro percorso formativo e alle prospettive future”.

Su queste basi anche la Camera di Commercio ha ospitato per tre settimane due studenti, una ragazza dell’Istituto Scaruffi-Levi-Tricolore e un giovane del Liceo Ariosto-Spallanzani, che hanno effettuato questa esperienza formativa nell’ambito del Servizio Studi-Statistica dell’ente camerale.

Fra i diverse incarichi svolti dai ragazzi nel corso del loro periodo di stage, quello che li ha maggiormente impegnati è stato l’aggiornamento, mediante tecnologie informatiche, di numerosi dati economici attraverso la consultazione di banche dati on line. Tale attività ha avuto come risultato la stesura di una brochure pubblicata, con soddisfazione degli interessati, che hanno così visto la realizzazione concreta del loro lavoro, sul sito della Camera di Commercio.

In materia di alternanza scuola-lavoro, l’Ente di piazza della Vittoria ricorda, infine, che le imprese iscritte all’apposito Registro possono accedere ai contributi camerali messi a disposizione per il 2018. Si tratta di 130.000 euro complessivi, assegnati secondo una modulazione economia differente a seconda del numero di studenti ospitati, e cioè 600 euro per l’impresa che coinvolge in percorsi di alternanza da 1 a 3 studenti e 1.100 euro per il coinvolgimento di 4 o più studenti. La scadenza delle domande è fissata al 30 novembre.